Il mercato dei libri salvato dai bambini

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I libri per bambini da zero a cinque anni “salvano” il mercato del libro in questo primo scorcio del 2013. È quanto emerge dall’indagine Nielsen presentata stamattina, 17
Quanto ai settori nel 2013 sono positivi solo i libri per i ragazzi, anzi proprio per i baby lettori.maggio, nell’ambito del convegno “Scene di paesaggio all’uscita dal tunnel. Editori e canali di vendita con lo sguardo puntato al di là della crisi”, organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con il Salone internazionale del libro di Torino. Si registra infatti un boom dell’editoria per ragazzi, unico segmento positivo in questi primi 4 mesi dell’anno (+4% a valore nei canali trade, +6% a volume), in un arco di mesi in cui il mercato nel suo complesso fa segnare un -4,4% a valore e un -0,7% a copie. Ed è proprio questa la seconda vera novità targata 2013: il mercato resta sostanzialmente stabile in termine di copie mentre diminuisce il giro d’affari.

Infatti, è proprio la fascia dei più piccoli (cioè quella delle giovani famiglie che stanno investendo sul futuro dei propri figli), quella da zero a cinque anni, a far crescere il segmento.

«All’interno di un quadro certamente negativo per l’editoria – ha commentato il presidente di AIE Marco Polillo – aggrappiamoci al dato in controtendenza che ci arriva dal settore dei libri per ragazzi. Lo si può anche leggere come un primo risultato positivo delle tante iniziative come Amo chi legge…e gli regalo un libro o Nati per leggere, che hanno in questi anni posto al centro degli investimenti sulla lettura queste fasce d’età.
E soprattutto ci auguriamo che questi nuovi “lettori”, che si avvicinano al libro fin dalla tenera età, riescano a mantenere quel rapporto anche per gli anni a venire, invertendo quell’avvilente dato che contraddistingue il nostro Paese, che vede ancora più’ della metà della popolazione totalmente estranea al libro». I canali nel 2013: in crescita l’online, il primo posto in cui si comprano i libri sono le catene, stabile la GDO: è l’online a segnare la maggiore crescita fra i canali di vendita del libro nel 2013, passando dal 5,5% del 2012 al 6,3% del 2013 (escluso Amazon).

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