Una giornata all’asilo nido: giocare per crescere

Una giornata all’asilo nido: le attività per i più piccoli

La giornata del bambino al nido è cadenzata da routine, attività e momenti di transizione che creano stabilità nel piccolo, poiché sono momenti prevedibili che lo rendono sicuro e autonomo nei vari momenti. Durante la mattinata nei nidi Esperia vengono proposte attività di tipo strutturate o libere.

Per attività strutturate si intendono tutte quelle attività che prevedono una pianificazione per obiettivi da parte delle educatrici con spazi e tempi ben organizzati permettendo la fruizione dell’esperienza al piccolo gruppo.

pasta di sale-Asilo MalvagnaTra queste possiamo identificare le attività che si svolgono seduti ad un tavolo come i travasi con acqua e legumi, il collage con materiale di riciclo (stoffa, carta, materiale naturale, bottoni), gli incastri in legno o la manipolazione con la pasta di sale, la pasta della pizza o i vari laboratori di cucina. Durante queste attività bisogna creare gli spazi e i tempi idonei nei quali il bambino possa concentrarsi per ripetere l’attività acquisendo le capacità idonee.

Queste attività si svolgono in un piccolo gruppo con l’aiuto dell’educatrice permettendo ad ogni singolo bambino di svolgerla con i propri tempi e cercando di acquisire precise finalità come l’acquisizione e il perfezionamento della manualità fine (incastrare, versare, infilare…) il coordinamento tra ciò che il bambino pensa di fare e quello che la sua manualità gli permette di fare, migliorando con l’allenamento questa abilità; l’acquisizione di competenze logiche come l’associazione, la seriazione, la classificazione, la selezione ecc… (tra oggetti dello stesso tipo, forme simili, colori uguali, dal più grande al più piccolo…). L’osservazione dei bambini in questi contesti fornisce all’educatore precise indicazioni sulle loro competenze e abilità. In seguito all’osservazione il gruppo educativo si dedica alla programmazione e alla progettazione degli spazi e dei materiali.

angolo baby cucina

L’attività libera invece è quella che si realizza all’interno dei diversi angoli tematici presenti in ogni sezione (l’angolo del gioco simbolico, far finta di cucinare, giocare con le bambole). Il bambino è libero di scegliere l’angolo, il gioco e il tempo di applicazione poiché gli angoli saranno curati nei minimi dettagli e particolari per catturare la sua attenzione e rendere il gioco ancor più verosimile. L’apprendimento che avviene in questi momenti è caratterizzato dalla gioia della scoperta di qualcosa da lui inventato. L’educatore in questi contesti rimane a disposizione come “base sicura” da cui partire per esplorare e a cui tornare nei momenti di difficoltà, per un riferimento affettivo o per la condivisione di un gioco. L’attività libera non deve essere considerata come un abbandono della programmazione didattica.

Giorno dopo giorno si può osservare il miglioramento e l’acquisizione delle competenze nelle diverse attività e rivedere nei bambini comportamenti osservati tra i pari o tra gli adulti. Esemplificativo è stato notare una bambina di 18 mesi porre la bambola nel lettino e cullarla dandole il ciuccio e un peluche. Il bambino infatti nel gioco simbolico ripropone ciò che vede e cure ed attenzioni che gli vengono poste.


Romana, classe 1985. Intraprende studi scientifici per poi approdare alla sua grande passione: lavorare con i bambini. Biografia

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