Insieme per parlare di asili nido

Viviana_Paladini“Il bambino è padre dell’umanità e della civilizzazione,

è il nostro maestro,

anche nei riguardi della sua educazione”

Maria Montessori

Sono un’educatrice e mi chiamo Viviana. Mi è stato chiesto di occuparmi di una rubrica dedicata al mondo degli asili nido, all’educazione e ai nostri piccoli ospiti. Per me è un’occasione elettrizzante e interessante. Il mio obiettivo sarà di farvi entrare in una realtà fantastica, quella dei bambini che frequentano il nido.

Qualcuno potrebbe pensare che in questo luogo vengano “parcheggiati” i bambini poiché le mamme devono rientrare precocemente al lavoro, o non hanno parenti o conoscenti che le possano sostenere. La realtà è che il nido è un luogo di accoglienza: ci si avvicina al nido per necessità delle famiglie, e spesso lo si fa con un certo distacco e timore poiché si lascia il proprio “dono” più grande a persone sconosciute.

Vi posso assicurare che la realtà è assai diversa: in un asilo nido tutto è pensato, creato ma soprattutto studiato, per soddisfare i bisogni e le necessità dei bambini nelle loro diverse età. Ogni oggetto, spazio e gioco è sistemato in modo tale che si favorisca lo sviluppo logico-espressivo e motorio del bambino.
Le educatrici sono persone qualificate che svolgono questo lavoro con passione e devozione, sempre pronte all’aggiornamento della materia per poter fornire nuovi stimoli ai “nostri piccoli e preziosi utenti”.

Da parte di tutta l’equipe educativa c’è un costante e inesauribile sforzo nel creare un rapporto di fiducia tra la famiglia e l’asilo, in modo da rendere la vita quotidiana del nido sempre più conosciuta e trasparente, ponendo il bambino al centro di questa interazione. Come sosteneva il pedagogista Urie Bronfenbrenner è infatti essenziale l’interazione tra i diversi attori presenti nella vita del bambino e dei diversi ambienti nel quale egli vive. È come se il piccolo fosse al centro di una sfera concentrica : si rapporta con il nucleo familiare mediante le prime interazioni, poi si rapporterà con i diversi ambienti quali il nido e con gli effetti generati dall’incontro di queste due realtà. Successivamente il bambino, attraverso la relazione dei sistemi, sperimenterà nuove relazioni affrontando i diversi ambienti, la cultura e le organizzazioni sociali.

Con la passione che ci distingue vi chiedo di seguirci in questo lungo e divertente percorso che Vi permetterà di entrare nei nostri nidi attraverso le attività, la strutturazione della giornata e le tematiche riguardanti l’essenza della nostra società.

Romana, classe 1985. Intraprende studi scientifici per poi approdare alla sua grande passione: lavorare con i bambini. Si laurea con Lode alla Facoltà di Tor Vergata in Scienze dell’Educazione e della Formazione culturale, con una tesi sulle differenze etniche e di genere nelle dinamiche dei rapporti amicali in un gruppo di bambini di 5 anni. Attualmente è iscritta alla Facoltà di Roma 3, al corso di laurea specialistica Educatore professionale, coordinatore dei servizi. Fin da subito approda a lavorare in asilo nido fino a quando incontra la sua grande opportunità di crescita professionale: la società Esperia Srl. Inizia la sua avventura da educatrice al nido aziendale del San Filippo Neri dove dopo 8 mesi diventa vice coordinatrice. Il suo impegno poi verrà diviso tra questo nido e il coordinamento del nido in concessione del Comune di Roma “Monsignor Antonino Spina“. Da luglio il suo impegno si trasferisce nella sede amministrativa della società, dove ricopre il ruolo di vice coordinatrice centrale delle coordinatrici e delle strutture di asilo nido gestite dalla società Esperia.


Romana, classe 1985. Intraprende studi scientifici per poi approdare alla sua grande passione: lavorare con i bambini. Biografia

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